La pista ciclabile si inserisce in un contesto complesso in cui sono
compresenti aree densamente urbanizzate, infrastrutture viarie di importanza
provinciale e regionale e un paesaggio naturale ricco e variato, soprattutto
in funzione del rapporto tra la valle principale, del Serio, e la valle
laterale del Gavarnia.
Due sono gli obiettivi principali della nuova pista ciclabile: da una
parte il collegamento con Nembro, che farà della nuova pista
una via di comunicazione utilissima e importante per il collegamento
tra Gavarno e Nembro, una modalità alternativa a quella automobilistica,
veloce, abitudinaria e utilitaria. Il secondo obiettivo è la riqualificazione
del sistema delle acque: il torrente Gavarnia - a cui oggi l’insediamento,
affacciato sul margine della strada provinciale, volge le spalle - si
recupera attraverso la creazione di un corridoio ecologico che si prolunga
lungo l'argine del Serio, nel tratto compreso tra la confluenza con
il Gavarnia e il ponte automobilistico esistente.
La piccola valle del Gavarnia si trasforma in un luogo di pregio paesaggistico
ed ambientale con un proprio carattere esclusivo ma saldamente collegato
con l’ecosistema principale della val Seriana. Il nuovo Lungoserio,
collegato a Nembro e a Gavarno attraverso due nuovi ponti, diventa un’area
attrezzata per il tempo libero e un museo diffuso
dedicato al contatto col fiume. La pista ciclopedonale intercetta, lungo
il tracciato, una successione di aree chiaramente identificate, per
forma, materiali e attrezzature, dedicate al tempo libero e ad attività
sportive compatibili con i nuovi equilibri ambientali.
Tutti gli elementi del progetto sono organizzati con l’obiettivo di
costruire un nuovo sistema paesaggistico: il flusso ininterrotto
della pista ciclabile diventa l’arteria che, scorrendo insieme al Gavarnia
e al Serio, genera una situazione paesaggisticamente controllata.
Il collegamento con Nembro rappresenta l’obiettivo principale della
nuova pista ciclabile, e si ottiene risolvendo lo scavalcamento della
strada provinciale attraverso una passerella sospesa, architettura aerea
di dimensioni relativamente ridotte che però segna con forza, lungo
il percorso del fiume, la presenza della frazione e l’innesto nel Serio
del torrente Gavarnia.
Il superamento del Serio avviene grazie a un nuovo ponte strallato,
una passerella pedonale e ciclabile che si riallaccia alla viabilità
ciclabile esistente. In questo punto la connessione tra le due rive
del Serio ha valore strategico, collegando due nuovi ambiti paesaggistici:
sulla riva di Gavarno la pista ciclabile genera una serie di interventi
di riqualificazione della riva, terrazzamenti e discese all’acqua, che
invitano ad avvicinarsi e a sostare sull’acqua. Sulla riva di Nembro
il nuovo ponte si connette direttamente al nuovo parco. Le due rive
si troveranno quindi strettamente congiunte in un unico sistema verde
che potrebbe diventare una risorsa d’eccezione per tutto quel tratto
della val Seriana.
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