Pista ciclopedonale tra Gavarno e Nembro (BG), Italia

5.2004
concorso

1° premio + affidamento dell'incarico


La pista ciclabile si inserisce in un contesto complesso in cui sono compresenti aree densamente urbanizzate, infrastrutture viarie di importanza provinciale e regionale e un paesaggio naturale ricco e variato, soprattutto in funzione del rapporto tra la valle principale, del Serio, e la valle laterale del Gavarnia.
Due sono gli obiettivi principali della nuova pista ciclabile: da una parte il collegamento con Nembro, che farà della nuova pista una via di comunicazione utilissima e importante per il collegamento tra Gavarno e Nembro, una modalità alternativa a quella automobilistica, veloce, abitudinaria e utilitaria. Il secondo obiettivo è la riqualificazione del sistema delle acque: il torrente Gavarnia - a cui oggi l’insediamento, affacciato sul margine della strada provinciale, volge le spalle - si recupera attraverso la creazione di un corridoio ecologico che si prolunga lungo l'argine del Serio, nel tratto compreso tra la confluenza con il Gavarnia e il ponte automobilistico esistente.
La piccola valle del Gavarnia si trasforma in un luogo di pregio paesaggistico ed ambientale con un proprio carattere esclusivo ma saldamente collegato con l’ecosistema principale della val Seriana. Il nuovo Lungoserio, collegato a Nembro e a Gavarno attraverso due nuovi ponti, diventa un’area attrezzata per il tempo libero e un museo diffuso dedicato al contatto col fiume. La pista ciclopedonale intercetta, lungo il tracciato, una successione di aree chiaramente identificate, per forma, materiali e attrezzature, dedicate al tempo libero e ad attività sportive compatibili con i nuovi equilibri ambientali.
Tutti gli elementi del progetto sono organizzati con l’obiettivo di costruire un nuovo sistema paesaggistico: il flusso ininterrotto della pista ciclabile diventa l’arteria che, scorrendo insieme al Gavarnia e al Serio, genera una situazione paesaggisticamente controllata.
Il collegamento con Nembro rappresenta l’obiettivo principale della nuova pista ciclabile, e si ottiene risolvendo lo scavalcamento della strada provinciale attraverso una passerella sospesa, architettura aerea di dimensioni relativamente ridotte che però segna con forza, lungo il percorso del fiume, la presenza della frazione e l’innesto nel Serio del torrente Gavarnia.
Il superamento del Serio avviene grazie a un nuovo ponte strallato, una passerella pedonale e ciclabile che si riallaccia alla viabilità ciclabile esistente. In questo punto la connessione tra le due rive del Serio ha valore strategico, collegando due nuovi ambiti paesaggistici: sulla riva di Gavarno la pista ciclabile genera una serie di interventi di riqualificazione della riva, terrazzamenti e discese all’acqua, che invitano ad avvicinarsi e a sostare sull’acqua. Sulla riva di Nembro il nuovo ponte si connette direttamente al nuovo parco. Le due rive si troveranno quindi strettamente congiunte in un unico sistema verde che potrebbe diventare una risorsa d’eccezione per tutto quel tratto della val Seriana.


CREDITS:
progettisti: Paolo Danelli, Paola Giaconia, Elena Sacco
consulente: Alessandro Rocca
collaboratore: Tommaso Giunchi